di Silvia Ziche
mercoledì 16 giugno 2010
mercoledì 12 maggio 2010
mercoledì 28 aprile 2010
giovedì 15 aprile 2010
lunedì 12 aprile 2010
mercoledì 7 aprile 2010
Chi decide la pazzità altrui deve essere più pazzo dei pazzi
Chi decide per me che sono pazzo, può essere solo un'altro pazzo superiore che studiando la teoria della pazzia può decidere la pazzia altrui. E la sua?
Be, non è facile stabilire, misurare, definire, il livello e/o una situazione di pazzia, in quanto nessuno può rispondere della moralità del pensiero, del segreto o di qualunque pensiero altrui. Poiché se cosi fosse un uomo che decida o che pretende di decidere una situazione di pazzia è due volte più pazzo.
E come invadere la libertà di un individuo di fatti chiunque decida di invadere o appropriarsi in maniera prepotente della libertà di un individuo e ci riesce significa che è più forte.
E quindi significa che ha usato armi più potenti. Pertanto un pazzo può essere compreso solo da un pazzo più forte.
E poi cosa intendiamo per pazzia? be...una domanda apparentemente facile, ma difficile nella sua reale definizione.
Be, non è facile stabilire, misurare, definire, il livello e/o una situazione di pazzia, in quanto nessuno può rispondere della moralità del pensiero, del segreto o di qualunque pensiero altrui. Poiché se cosi fosse un uomo che decida o che pretende di decidere una situazione di pazzia è due volte più pazzo.
E come invadere la libertà di un individuo di fatti chiunque decida di invadere o appropriarsi in maniera prepotente della libertà di un individuo e ci riesce significa che è più forte.
E quindi significa che ha usato armi più potenti. Pertanto un pazzo può essere compreso solo da un pazzo più forte.
E poi cosa intendiamo per pazzia? be...una domanda apparentemente facile, ma difficile nella sua reale definizione.
venerdì 2 aprile 2010
giovedì 11 marzo 2010
lunedì 1 marzo 2010
martedì 16 febbraio 2010
Vietato Ammalarsi
Ehi...ragazzi! ma quì il mondo corre troppo in fretta e sinceramente i nostri amministratori si dimenticano di una categoria di persone che vivono in uno stato di svantaggio.
Fra i miei calcoli mi è capitato di rilevare che un invalido totale grave percepisce euro 480 al mese.
Ma, l'invalido totale permanente è invalido in tutte le 24 ore, ossia, una persona non può essere considerato invalido dalle 8 alle 10 del mattino e poi nullo rispetto a tutte le altre ore della giornata. Perchè dico questo?
,...perchè ho scoperto che un invalido, ripeto, che percepisce 480 euro al mese per la propria assistenza, significa che suddividendo questa cifra per 30 giorni, percepisce 16 euro al giorno, che suddivise per le 24 ore sarebbero pari a 0,66 centesimi a ora.
Orbene, se dovessimo pagare davvero una badante o più badanti, sarebbe impossibile, perchè solo la badante costerebbe solo di contributi circa 1 euro e 20 a ora, praticamente il doppio di ciò che passa lo Stato per l'assistenza e quindi non avrebbe le altre circa 8/10 euro a ora di retribuzione. Non è inverosimile?
Praticamente lo Stato contribuisce allo 0,58% rispetto a quello che dovrebbe invece pagare a chi è bisognoso di assistenza. Quindi il 99,42% è a carico dei familiari.
Praticamente lo Stato contribuisce allo 0,58% rispetto a quello che dovrebbe invece pagare a chi è bisognoso di assistenza. Quindi il 99,42% è a carico dei familiari.
Eppure stranamente, questa legge o meglio, questa mortificazione di legge è dettata dai parlamentari che percepiscono una media di 1.200 euro al giorno, pari a 50 euro all'ora, perchè, noi li paghiamo anche per dormire, quindi attenti, in Italia è vietato ammalarsi e dal momento in cui sei diventato grave, tu o chiunque devi sapere che vali lo 0,66%.
Ovviamente, abbiamo parlato solo di assistenza, ma non abbiamo inserito le medicine, le visite mediche e tutto ciò che può girare intorno ad una persona grave. Quindi ancora non siamo diventati il signor "zero" perchè la percentuale si abbassa di circa un quarto del suo valore nominale e cioè allo 0,49%;
Se poi diciamo che il disabile deve anche mangiare, il valore purtroppo si azzera, quindi non vali un cazzo.
Ovviamente, abbiamo parlato solo di assistenza, ma non abbiamo inserito le medicine, le visite mediche e tutto ciò che può girare intorno ad una persona grave. Quindi ancora non siamo diventati il signor "zero" perchè la percentuale si abbassa di circa un quarto del suo valore nominale e cioè allo 0,49%;
Se poi diciamo che il disabile deve anche mangiare, il valore purtroppo si azzera, quindi non vali un cazzo.
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