La legge di attrazione è una legge naturale, imparziale e impersonale, come quella di gravità. E' precisa ed esatta.
Con imparzialità ed in modo impersonale auguro a tutti voi che avete condiviso o meno i miei pensieri di passare un felice fine anno, ma soprattutto un buon 2010.
Affettuosamente.
Archimede mancato Pitagorico (per gli amici Archetto)
mercoledì 30 dicembre 2009
lunedì 28 dicembre 2009
Serata al Cinema
Serata al cinema per Minni e Topolino: un classico delle Feste!
Stupenda vignetta natalizia scritta da Fausto Vitaliano e magistralmente disegnata e colorata da Paolo Mottura.
mercoledì 23 dicembre 2009
Letterina a Babbo Natale
Caro Babbo Natale
E poi smettila di affiancarti sempre a quella brutta bagascia, con gli occhi a palla, la bocca a 360°, gambe a ragno. Sei ridicolo.
Vienimi a trovare, fra le tanti invenzioni, forse osservandoti bene da vicino, potrei ritoccare il tuo personaggio e consigliarti per il meglio.
NOTA BENE.
Partami una chiave inglese, un giravite a stella, uno a spacco, una pinza, colla e una chiave inglese da 6. E poi, cosa più importante, una grande lima. Da vicino ti spiegherò a cosa mi serve.
Ultima cosa importante: Lavati i denti.
sabato 19 dicembre 2009
Dalla prima lettera di Archimede "purtroppo" mancato Pitagorico ai mancati Santi protettori.
Se credete in Santa Lucia, protettrice degli occhi, o san Clotilde, protettrice degli zoppi, dovete credere anche in me, ossia io sarò, lì dove e se lo riterrete opportuno, il protettore dei pensieri. Infatti non esiste un protettore dei pensieri, in verità, in verità vi dico, io ho la presunzione di autoproclamarmi difensore dei pensieri umani. perchè io scrivo, scrivo e ancora scrivo..., e quindi signifa pensare e quindi penso, penso e ancora penso dalla materia grigia del mio cervello per cercare ogni giorno di correggere i cattivi pensieri di taluni, ossia... "abbasso il bigottismo" ma "esorgo all'ottimismo", "abbasso i fannulloni della Chiesa", ma "evviva i cannelloni di zia Teresa"; "abbasso il moralismo", ma "evviva il trionfalismo", "abbasso alle preghiere" ma "attacchiamoci alle ringhiere"....Al burocrate insegnamogli Socrate, evviva la destra, la sinistra, evviva il centro, evviva ogni angolo di politica, ma attenti al lupo....
mercoledì 16 dicembre 2009
Una visita speciale
Non ci sono tanti giorni che ci separano dal Natale, e quindi vi lascio a questa bellissima vignetta natalizia scritta da Fausto Vitaliano e magistralmente disegnata e colorata da Paolo Mottura.
domenica 13 dicembre 2009
Berlusconi colpito in volto....
Una notizia come questa in pochi secondi è giù su tutti i siti news del mondo. A Milano, Berlusconi è stato colpito in volto. L'aggressore si chiama Massimo Tartaglia. Incredibile.
Domani troveremo la notizia su tutti i quotidiani del mondo, una notizia come questa sorpassa qualsiasi altra notizia. Ecco come può cambiare il corso di una giornata, di una domenica dove si respira aria natalizia. Ci vuole proprio poco, e quel poco è Massimo Tartaglia.
Voglio aggiungere che se questo fuori di testa possedeva una pistola, poteva benissimo ucciderlo. Sarebbe stato facile.
I più veloce delle luce hanno già aperto diversi fans club su Facebook dedicati a Massimo e per chi cerca qualcosa di più, c'è anche il gioco.
Domani troveremo la notizia su tutti i quotidiani del mondo, una notizia come questa sorpassa qualsiasi altra notizia. Ecco come può cambiare il corso di una giornata, di una domenica dove si respira aria natalizia. Ci vuole proprio poco, e quel poco è Massimo Tartaglia.
Voglio aggiungere che se questo fuori di testa possedeva una pistola, poteva benissimo ucciderlo. Sarebbe stato facile.
I più veloce delle luce hanno già aperto diversi fans club su Facebook dedicati a Massimo e per chi cerca qualcosa di più, c'è anche il gioco.
giovedì 10 dicembre 2009
Come diventare Generosi
Il mio Archimede oggi è nel suo lettino con qualche maluccio di stagione. Niente di serio. Per farmi perdonare vi regalo questa vignetta scritta da Fausto Vitaliano e disegnata da Paolo Mottura. Il tema è Natalizio. Lo scelta perchè richiama molto qualche post precedente dal titolo: Chi mi regala il Panettone?
giovedì 3 dicembre 2009
Chi mi regala il Panettone?
Anche questo Natale è arrivato e con lui anche il rito di fare i regali agli altri, perchè loro li fanno a me.
Prima di tutto in questo Natale dalle palline di crisi ci sono delle regole da rispettare.
Se uno mi chiede che ragali farai agli amici e parenti? Sai cosa rispondo?
Aspetto gli aiuti dalla Chiesa.
Se uno mi chiede cosa mangerai a Natale?
Aspetto che mi regalano il panettone.
E se loro non vogliono regalarmelo va bene così. Risparmiano loro che non mi regalano il panettone, e risparmio io che non devo ricambiare con regali.
Così, a Natale passerò il giorno più bello dell'anno senza spendere un centesimo.
Prima di tutto in questo Natale dalle palline di crisi ci sono delle regole da rispettare.
Se uno mi chiede che ragali farai agli amici e parenti? Sai cosa rispondo?
Aspetto gli aiuti dalla Chiesa.
Se uno mi chiede cosa mangerai a Natale?
Aspetto che mi regalano il panettone.
E se loro non vogliono regalarmelo va bene così. Risparmiano loro che non mi regalano il panettone, e risparmio io che non devo ricambiare con regali.
Così, a Natale passerò il giorno più bello dell'anno senza spendere un centesimo.
sabato 10 ottobre 2009
Il Grigio
Handicappati, invalidi, diversamente abili, persone in difficoltà, non autosufficienti, malati, fasce deboli, portatori di handicap, tanti sono stati i nomignoli attribuiti a questi soggetti dalle persone così dette normali, ossia: autosufficienti, sane, abili, falsi invalidi, intellettuali, sembra quasi una guerra di aggettivi tra due squadre di soggetti che in comune usano tutta via un linguaggio diverso, con un animo diverso, con sentimento diverso, con attributi diversi, con una visione della vita diversa, con uno spirito diverso, con una cultura diversa, neutralizzando così che tutti teoricamente siamo uguali, quindi, verrebbe da chiedere...diversi da chi?, se intorno a noi la terra per tutti ha un unico colore, per cui l'unico peccato sta in colui che distrugge anche uno solo dei colori per trasformarlo nel colore grigio dell'indifferenza.
Il colore grigio lo troviamo nei falsi sentimenti, nei pseudi burocrati che si sentono verso queste fasce deboli dei leoni e quindi possono permettersi di sentirsi più padroni dell'ufficio che padroni del loro dovere d'ufficio, il grigio lo troviamo anche li dove l'uomo ha costruito una barriera architettonica verso l'altro uomo.
Il grigio lo troviamo nella Chiesa, che usa lo strumento fra tanti strumenti del Disabile ponendolo teoricamente in prima fila, ma praticamente lontano dal proprio bisogno e dalle proprie necessità;
Il grigio lo troviamo nelle anime dei sepolcri imbiancati dei politici che studiano le leggi e poi assumono il proprio boia con la scusa delle verifiche sulle invalidità per trasformare le sedi dell'INPS in tante piccole Lourdes.
Per tanto, quando vediamo una persona malata noi siamo abituati a vederla con il colore grigio, ma sarebbe molto bello donare parte dei nostri colori, quelli veri, così da poterlo realmente sostenere con sentimento, unica prova di verità vera.
Il colore grigio lo troviamo nei falsi sentimenti, nei pseudi burocrati che si sentono verso queste fasce deboli dei leoni e quindi possono permettersi di sentirsi più padroni dell'ufficio che padroni del loro dovere d'ufficio, il grigio lo troviamo anche li dove l'uomo ha costruito una barriera architettonica verso l'altro uomo.
Il grigio lo troviamo nella Chiesa, che usa lo strumento fra tanti strumenti del Disabile ponendolo teoricamente in prima fila, ma praticamente lontano dal proprio bisogno e dalle proprie necessità;
Il grigio lo troviamo nelle anime dei sepolcri imbiancati dei politici che studiano le leggi e poi assumono il proprio boia con la scusa delle verifiche sulle invalidità per trasformare le sedi dell'INPS in tante piccole Lourdes.
Per tanto, quando vediamo una persona malata noi siamo abituati a vederla con il colore grigio, ma sarebbe molto bello donare parte dei nostri colori, quelli veri, così da poterlo realmente sostenere con sentimento, unica prova di verità vera.
sabato 14 marzo 2009
Sua Santità il Papa....
Allora anch’io potrei definirmi “Sua Santità Archimede”, poiché mi trovo nelle medesime condizioni del Papa e cioè, nelle condizioni di essere un pseudo santo ancor prima di morire e addirittura con l’arbitrio di non aver fatto alcun miracolo. … In questo caso potrei definire o chiamare il Papa in espressioni come “Buon Uomo”, “Grande Capo della Chiesa”, “Gran Predicatore”, o “Sua Eccellenza”, “Sua Eminenza”, “Sua Magnificenza”, “Sua Altezza”, “Eccellentissima” ma non “Sua Santitàààààààààààààààààààà”, Santità di che???, l’unico miracolo che potrei attribuirgli è il Suo bilancio circa le casse vaticane, che contrariamente alle tante e tante aziende in Italia, prima di tutto del nostro Stato è sempre in ATTIVO. Quindi sostituirei la definizione “Sua Santità” in “Sua Sanità di bilancio” , sarebbe più giusto, più democratico, più leale, più logico, più naturale, …., vedete come l’espressione è più scorrevole, oltretutto tante brave persone che sono andate a gioia vita, sono state messe in lista di attesa per l’apertura della sola beatificazione, per essere poi beati e poi essere dichiarati “Santi”, mentre LUIIIIIIIIII chissà perché è già Santo. In questo caso o è un raccomandato del “Principale” o trattasi del solito prepotente abituato a scavalcare la fila………
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